Tributi e Tariffe

Tari La Tari è la tassa rifiuti per i servizi di raccolta, trasporto e smaltimento o recupero dei rifiuti urbani.

Tari

La Tari è la tassa rifiuti per i servizi di raccolta, trasporto e smaltimento o recupero dei rifiuti urbani.

Istituita con Legge 27/12/2013 n. 147, è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte adibiti a qualsiasi uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree.

Tariffe e avvisi di pagamento

I contribuenti che non dovessero ricevere l’avviso di pagamento Tari, entro la scadenza della prima rata, sono invitati a rivolgersi al Servizio Entrate Comunali, per segnalare tale circostanza, verificare e/o aggiornare la loro posizione e richiedere, eventualmente, la ristampa dell’avviso e dei modelli F24.

Importi dovuti e scadenze per l’annualità 2022

I contribuenti a cui carico risultano annualità Tari pregresse, insieme all’avviso di pagamento 2021 riceveranno lo stato dei pagamenti non corrisposti.

Dal prospetto verranno esclusi eventuali ravvedimenti e accertamenti per omessa o infedele denuncia.

Scadenze di inviti

Pagamento rateizzato

  • prima rata: 30.09.2022
  • seconda rata: 30.11.2022
  • terza rata: 30.01.2023
  • quarta rata: 30.03.2023

Rata unica

  • 30.09.2022

Modulistica

Imu

La nuova Imu decorre dal 1° gennaio 2020.

È disciplinata dalla Legge 160/2019, che ha abolito la IUC nelle componenti Imu e Tasi.

Chi deve pagare l’Imu?

Il presupposto dell’imposta è il possesso di:

  • immobili, esclusa l’abitazione principale o assimilata, salvo il caso in cui sia iscritta in catasto in Cat. A/1-A/8-A/9 e relative pertinenze (una per categoria C/2, C/6 e C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo)
  • aree edificabili
  • terreni agricoli.

(Legge 160/2019, art. 1, comma 740)

I soggetti passivi sono:

  • il proprietario o il titolare di altro diritto reale minore (es. l’usufruttuario, il titolare del diritto di superficie, il titolare del diritto d’uso e di abitazione)
  • il genitore affidatario dei figli, titolare del diritto di abitazione in quanto assegnatario della casa familiare, a seguito di provvedimento di separazione/divorzio
  • il locatario finanziario a decorrere dalla data di stipula del contratto di leasing e per tutta la durata del contratto
  • il concessionario di aree demaniali
  • l’amministratore per conto di tutti i condomini per i beni comuni censibili condominiali (quali portineria e parti comuni edificio).

(Legge 160/2019, art. 1, comma 768)

Termini di presentazione delle dichiarazioni:

Dichiarazione Imu per variazioni intervenute nell’anno
– presentazione entro il 30.06

Scadenze di versamento:

Acconto
– entro il 16 giugno

Saldo
– entro il 16 dicembre

Canone Unico Patrimoniale

A decorrere dal 1° gennaio 2021 è istituito nel Comune di Airola, ai sensi dell’art. 1, comma 816 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160, il Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria.

Il predetto canone sostituisce i seguenti tributi:

  • Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP)
  • Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP)
  • Imposta Comunale sulla Pubblicità (ICP)
  • Diritto sulle Pubbliche Affissioni (DPA)
  • Canone per l’installazione di mezzi pubblicitari
  • Canone per l’occupazione di suolo stradale per l’impianto di pubblici servizi

A decorrere dal 1° gennaio 2021 è altresì istituito nel Comune di Airola, ai sensi dell’art. 1, comma 837 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160, il Canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati, realizzati anche in strutture attrezzate

Canone Depurazione e Fognatura

Dall’1.10.2008, è attivo l’impianto centralizzato di depurazione delle acque reflue, in tale impianto, le acque raccolte dalla fognatura vengono trattate e rese compatibili con l’ambiente per poter essere rilasciate. Per tale servizio, è dovuto il canone di depurazione.

Con Deliberazione Consiglio n. 5 dell’8.02.2013, l’Amministrazione Comunale ha stabilito di riscuotere in proprio il Canone di depurazione e fognatura, prima affidato alla società ALTO CALORE SPA, tale Società continua a riscuotere i Consumi Idrici, sui quali il Comune calcola i correlati Canoni.

Il canone di depurazione e fognatura a carico dell’utente è calcolato con una quota variabile (euro/mc) commisurata agli effettivi metri cubi di acqua consumata. I dettagli dei consumi idrici, per ogni annualità, sono comunicati al Comune dalla società ALTO CALORE SPA.

La tariffa in vigore è pari ad € 0,258228, per la depurazione, e ad € 0,087798, per la fognatura, per ogni metro cubo di acqua scaricata.

La motivata e comprovata assenza di collegamento alla pubblica rete fognaria da diritto all’utente di essere esentato dai suddetti canoni; tale diritto scaturisce dal mancato utilizzo dello scarico comunale.

Prescrizione biennale

Dal 1° gennaio 2020 la prescrizione dei consumi idrici è passata da 5 a 2 anni in applicazione delle misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 (Legge n. 205/17), come modificata dalla Legge di Bilancio 2020 (Legge n. 160/2019).

Il contribuente, appartenente ad una delle categorie individuate dalla legge e dalle delibere ARERA n. 547/19 e n. 610/21, può eccepire la prescrizione relativamente a tali importi per le fatture con scadenza successiva al 1° gennaio 2020.

Come stabilito dall’Articolo 1 della Delibera Arera 610/21 (Modifiche all’Allegato B alla deliberazione 547/2019/R/IDR), si rende disponibile il modello che può essere utilizzato per eccepire la prescrizione, compilandolo in ogni sua parte ed inoltrandolo con posta certificata all’indirizzo: airola@pec.cstsannio.it, oppure consegnandolo presso l’ufficio protocollo della sede comunale in Corso Matteotti n. 6.

Si avvisano altresì gli utenti, compresi i cessati, che hanno ricevuto gli avvisi di pagamento con scadenza successiva al 1° gennaio 2020 contenenti importi riferiti a consumi risalenti ad oltre due anni che anche per gli stessi è possibile richiedere la prescrizione biennale, anche in assenza dell’apposita informativa circa gli importi prescrittibili.

Ultimo aggiornamento

11 Gennaio 2023, 11:23